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Aurora
08 febbraio 2010 13:50
Si lo sò ma mi riferivo a disegno geometrico in particolare,e non bisogna neanche dimenticarsi delle altre discipline che nn riguardano il nostro ambito che spariranno,comunque quello che ho pubblicato è un quadro orario che ho trovato molto simile a quello che ho visto a scuola,cmq sia rimane siamo messi proprio male.
udt
08 febbraio 2010 12:02
Aurora, tanto per chiarire, le Disciline Plastiche e Pittoriche sono comuni SOLO nel biennio, ma nel triennio saranno presenti SOLO nell'indirizzo figurativo, non negli altri. Inoltre per Discipline pittoriche saranno quattro le ore settimanali, tre per Plastiche.
Ciao
Ciao
Aurora
06 febbraio 2010 15:34
ESPONGO L'ORARIO DEI NUOVI LICEI ARTISTICI,TANTO PER CHIARIRE:Nuovo orario settimanale liceo artistico
Nuovo orario settimanale liceo artistico Arti figurative
Disciplina
1° anno
2° anno
3° anno
4° anno
5° anno
Italiano
4
4
4
4
4
Lingua straniera
3
3
3
3
3
Storia e Geografia
3
3
Storia
3
3
3
Filosofia
2
2
2
Matematica
3
3
2
2
2
Storia dell'Arte
3
3
3
3
3
Scienze
2
2
2
Discipline grafiche e pittoriche
3
3
Discipline geometriche
3
3
Discipline plastiche
3
3
Discipline audiovisive
3
3
Laboratorio artistico
3
3
Laboratorio della figurazione
5
5
5
Discipline grafiche e pittoriche
4
4
4
Discipline plastiche
4
4
4
Educazione fisica
2
2
2
2
2
Religione
1
1
1
1
1
totale ore
34
34
35
35
35
Nuovo orario settimanale liceo artistico Architettura, Design, Ambiente
Disciplina
1° anno
2° anno
3° anno
4° anno
5° anno
Italiano
4
4
4
4
4
Lingua straniera
3
3
3
3
3
Storia e Geografia
3
3
Storia
3
3
3
Filosofia
2
2
2
Fisica
2
2
2
Matematica
3
3
2
2
2
Storia dell'Arte
3
3
3
3
3
Scienze naturali
2
2
2
Discipline grafiche e pittoriche
3
3
Discipline geometriche
3
3
Discipline plastiche
3
3
Discipline audiovisive
3
3
Laboratorio artistico
3
3
Laboratorio della progettazione
7
7
7
Discipline progettuali Arch, Des, Amb
4
4
4
Educazione fisica
2
2
2
2
2
Religione
1
1
1
1
1
totale ore
34
34
35
35
35
Nuovo orario settimanale liceo artistico Audiovisivo, Multimedia, Scenografia
Disciplina
1° anno
2° anno
3° anno
4° anno
5° anno
Italiano
4
4
4
4
4
Lingua straniera
3
3
3
3
3
Storia e Geografia
3
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Storia
3
3
3
Filosofia
2
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Fisica
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2
2
Matematica
3
3
2
2
2
Storia dell'Arte
3
3
3
3
3
Scienze naturali
2
2
2
Discipline grafiche e pittoriche
3
3
Discipline geometriche
3
3
Discipline plastiche
3
3
Discipline audiovisive
3
3
Laboratorio artistico
3
3
Laboratorio audiovisivo
5
5
5
Discipline geometriche
2
2
2
Discipline audiovisive
4
4
4
Educazione fisica
2
2
2
2
2
Religione
1
1
1
1
1
totale ore
34
34
35
35
35
Allora buon divertimento!!!!!!!!!!
Nuovo orario settimanale liceo artistico Arti figurative
Disciplina
1° anno
2° anno
3° anno
4° anno
5° anno
Italiano
4
4
4
4
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Lingua straniera
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3
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Storia e Geografia
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Storia
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Filosofia
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Matematica
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3
2
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Storia dell'Arte
3
3
3
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3
Scienze
2
2
2
Discipline grafiche e pittoriche
3
3
Discipline geometriche
3
3
Discipline plastiche
3
3
Discipline audiovisive
3
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Laboratorio artistico
3
3
Laboratorio della figurazione
5
5
5
Discipline grafiche e pittoriche
4
4
4
Discipline plastiche
4
4
4
Educazione fisica
2
2
2
2
2
Religione
1
1
1
1
1
totale ore
34
34
35
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35
Nuovo orario settimanale liceo artistico Architettura, Design, Ambiente
Disciplina
1° anno
2° anno
3° anno
4° anno
5° anno
Italiano
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4
Lingua straniera
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Storia e Geografia
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Storia
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3
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Filosofia
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2
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Fisica
2
2
2
Matematica
3
3
2
2
2
Storia dell'Arte
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3
Scienze naturali
2
2
2
Discipline grafiche e pittoriche
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3
Discipline geometriche
3
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Discipline plastiche
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Discipline audiovisive
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Laboratorio artistico
3
3
Laboratorio della progettazione
7
7
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Discipline progettuali Arch, Des, Amb
4
4
4
Educazione fisica
2
2
2
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2
Religione
1
1
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1
1
totale ore
34
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35
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35
Nuovo orario settimanale liceo artistico Audiovisivo, Multimedia, Scenografia
Disciplina
1° anno
2° anno
3° anno
4° anno
5° anno
Italiano
4
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Lingua straniera
3
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Storia e Geografia
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Storia
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Filosofia
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Fisica
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Matematica
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Storia dell'Arte
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Scienze naturali
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Discipline grafiche e pittoriche
3
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Discipline geometriche
3
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Discipline plastiche
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Discipline audiovisive
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Laboratorio artistico
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Laboratorio audiovisivo
5
5
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Discipline geometriche
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Discipline audiovisive
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Educazione fisica
2
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2
Religione
1
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totale ore
34
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35
Allora buon divertimento!!!!!!!!!!

Aurora
05 febbraio 2010 15:48
UDT ha ragione,esultare e partire per la strada della disoccupazione non fà piacere a nessuno.Pensate che per la 18A 21A 22A ,negli ex istituti d'arte ,il prossimo anno saranno decurtate un ora solo per le prime,fino ad arrivbare al quarto e quinto anno che saranno presenti solo 2 ore per indizzi specifici.Se tutto và bene siamo rovinati...... 

UDT
05 febbraio 2010 10:44
........SI PARTE????? E PER ANDARE DOVE????? E SOPRATTUTTO QUANTI SARANNO A PARTIRE????? CON TUTTI I TAGLI ED I SOVRANNUMERARI CHE CI SARANNO, CREDO CHE MOLTI RIMARRANNO A CASA, SEMPRE DI PIU'. NON C'E' NEMMENO DA SPERARE, E' GIA' ANDATA MALE!
1 del IX CICLO
04 febbraio 2010 12:22
SI PARTE!!!!
E' terminata, a Palazzo Chigi, la riunione del Consiglio dei Ministri. Tra i provvedimenti in esame tre decreti presidenziali recanti norme per il riordino dei licei, degli istituti tecnici e degli istituti professionali. Il comunicato del Ministero
MIUR - La riforma dei licei ha ricevuto il via libera definitivo da parte del Consiglio dei Ministri. Si tratta di una riforma epocale che partirà dal 2010 e che segna un passo fondamentale verso la modernizzazione del sistema scolastico italiano. L'impianto complessivo dei licei, infatti, risale alla legge Gentile del 1923.
Con questa riforma si vuole:
* fornire maggiore sistematicità e rigore e coniugare tradizione e innovazione;
* razionalizzare i piani di studio, privilegiando la qualità e l'approfondimento delle materie;
* caratterizzare accuratamente ciascun percorso liceale e articolare il primo biennio in alcune discipline comuni, anche al fine di facilitare l'adempimento dell'obbligo di istruzione e il passaggio tra i vari percorsi;
* riconoscere ampio spazio all'autonomia delle istituzioni scolastiche;
* consentire una più ampia personalizzazione, grazie a quadri orari ridotti che danno allo studente la possibilità di approfondire e recuperare le carenze.
Le novità della riforma:
Per cancellare la frammentazione e consentire alle famiglie e agli studenti di compiere scelte chiare, i 396 indirizzi sperimentali, i 51 progetti assistiti dal Miur e le tantissime sperimentazioni attivate saranno ricondotti a 6 licei.
Rispetto al vecchio impianto che prevedeva solo il liceo classico, il liceo artistico e lo scientifico, oltre all'istituto magistrale quadriennale e a percorsi sperimentali linguistici, con la riforma avremo:
* Liceo artistico
Articolato in prima lettura in tre indirizzi, sarà articolato in 6 indirizzi distinti, anche per facilitare la confluenza degli attuali istituti d'arte e garantire la continuità ad alcuni percorsi di eccellenza
* arti figurative;
* architettura e ambiente;
* audiovisivo e multimedia;
* design;
* grafica;
* scenografia
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, devono essere in grado di:
* raggiungere un grado di competenza tecnica nella danza o nello strumento musicale tale da consentire la prosecuzione degli studi nel sistema dell'alta formazione
musicale e coreutica;
* cogliere i valori estetici delle opere musicali;
* conoscere repertori significativi del patrimonio musicale e coreutico nazionale e internazionale, analizzandoli mediante l'ascolto, la visione e la decodifica dei testi;
* individuare le ragioni e i contesti storici relativi ad opere, autori, personaggi, artisti, movimenti, correnti musicali e allestimenti coreutici;
* conoscere ed analizzare gli elementi strutturali del linguaggio musicale e coreutico sotto gli aspetti della composizione, dell'interpretazione, dell'esecuzione e dell'improvvisazione.
Altre novità complessivamente introdotte dalla riforma:
* incremento orario dell'asse matematico-scientifico per irrobustire la componente scientifica nella preparazione liceale degli studenti;
* potenziamento delle lingue straniere con la presenza obbligatoria dell'insegnamento di una lingua straniera nei cinque anni con un monte ore di almeno 99 ore annuali ed eventualmente di una seconda lingua straniera usando la quota di autonomia;
* presenza delle discipline giuridiche ed economiche nel liceo delle scienze umane e nell'opzione economico-sociale; è possibile inoltre attraverso la quota dell'autonomia tali discipline anche negli altri percorsi liceali;
* insegnamento nel quinto anno di una disciplina non linguistica in lingua straniera, che ci allinea alle migliori esperienze del resto d'Europa (CLIL);
* valorizzazione della lingua latina. Il latino è presente come insegnamento obbligatorio nel liceo classico, scientifico, linguistico e delle scienze umane.
Negli altri licei è previsto come opzione;
* Sarà valorizzata la qualità degli apprendimenti piuttosto che la quantità delle materie. I quadri orari saranno adeguati a quelli dei Paesi che hanno raggiunto i migliori risultati nelle classifiche Ocse Pisa come la Finlandia (856 ore all'anno).
Il quadro orario sarà annuale e non più settimanale, in modo da assegnare alle istituzioni scolastiche una ulteriore possibilità di flessibilità;
* Tutti i licei prevedranno 27 ore settimanali nel primo biennio e 30 nel secondo biennio e nel 5° anno con le seguenti eccezioni:
nel liceo classico negli ultimi 3 anni sono previste 31 ore, per rafforzare la lingua straniera; nell'artistico fino a 35 ore e nel musicale e coreutico fino a 32, poiché in questi due percorsi sono previste materie pratiche ed esercitazioni;
* Entrano a regime le sperimentazioni che hanno coinvolto gli istituti d'arte, i percorsi musicali, i vecchi istituti magistrali e le sperimentazioni scientifico-tecnologiche e linguistiche, queste ultime nate dall'esperienza delle scuole non statali, private o degli enti locali.
Nuova organizzazione
La nuova organizzazione dei licei prevede:
* Maggiore autonomia scolastica
* Possibilità per le istituzioni scolastiche di usufruire di una quota di flessibilità degli orari del 20% nel primo biennio e nell'ultimo anno e del 30% nel secondo biennio. Attraverso questa quota, ogni scuola può decidere di diversificare le proprie sezioni, di ridurre (sino a un terzo nell'arco dei 5 anni) o aumentare gli orari delle discipline, anche attivando ulteriori insegnamenti previsti in un apposito elenco;
* Possibilità di attivare ulteriori insegnamenti opzionali attraverso un contingente di insegnanti messo a disposizione degli Uffici scolastici regionali o anche assumendo esperti qualificati attraverso il proprio bilancio.
* Un rapporto più forte scuola-mondo del lavoro-università
Possibilità, a partire dal secondo biennio, di svolgere parte del percorso attraverso l'alternanza scuola-lavoro e stages o in collegamento con il mondo dell'alta formazione (università, istituti tecnici superiori, conservatori, accademie).
Il metodo
Dopo la prima lettura e il primo via libera del Consiglio dei Ministri alla Riforma dei licei, il Ministrero ha aperto uno spazio di discussione per perfezionare il testo e continuare ad ascoltare il mondo della scuola (sono stati coinvolti oltre 10mila tra insegnanti e dirigenti scolastici) e della cultura, le famiglie e i ragazzi.
La riforma sul web
Per la prima volta un provvedimento è stato sottoposto, prima della sua adozione, al confronto attraverso il mondo del web grazie al sito http://nuovilicei.indire.it, da cui è stato possibile scaricare i documenti approvati in prima lettura, commentarli on line articolo per articolo, seguire il "cantiere del cambiamento" passo dopo passo attraverso la rassegna stampa, gli appuntamenti di confronto e di comunicazione e i relativi video, relazioni o abstract, i documenti e gli "appunti di viaggio" che via via sono stati messi on line. I commenti hanno segnalato la correttezza di alcune ipotesi già allo studio della Cabina di regia (i cui membri dialogano on line), come il perfezionamento dei quadri orari relativi alle "Scienze
Umane" e il rafforzamento ulteriore dell'asse scientifico matematico e della lingua straniera.
BUON DIVERTIMENTO! che DIO ci assista
E' terminata, a Palazzo Chigi, la riunione del Consiglio dei Ministri. Tra i provvedimenti in esame tre decreti presidenziali recanti norme per il riordino dei licei, degli istituti tecnici e degli istituti professionali. Il comunicato del Ministero
MIUR - La riforma dei licei ha ricevuto il via libera definitivo da parte del Consiglio dei Ministri. Si tratta di una riforma epocale che partirà dal 2010 e che segna un passo fondamentale verso la modernizzazione del sistema scolastico italiano. L'impianto complessivo dei licei, infatti, risale alla legge Gentile del 1923.
Con questa riforma si vuole:
* fornire maggiore sistematicità e rigore e coniugare tradizione e innovazione;
* razionalizzare i piani di studio, privilegiando la qualità e l'approfondimento delle materie;
* caratterizzare accuratamente ciascun percorso liceale e articolare il primo biennio in alcune discipline comuni, anche al fine di facilitare l'adempimento dell'obbligo di istruzione e il passaggio tra i vari percorsi;
* riconoscere ampio spazio all'autonomia delle istituzioni scolastiche;
* consentire una più ampia personalizzazione, grazie a quadri orari ridotti che danno allo studente la possibilità di approfondire e recuperare le carenze.
Le novità della riforma:
Per cancellare la frammentazione e consentire alle famiglie e agli studenti di compiere scelte chiare, i 396 indirizzi sperimentali, i 51 progetti assistiti dal Miur e le tantissime sperimentazioni attivate saranno ricondotti a 6 licei.
Rispetto al vecchio impianto che prevedeva solo il liceo classico, il liceo artistico e lo scientifico, oltre all'istituto magistrale quadriennale e a percorsi sperimentali linguistici, con la riforma avremo:
* Liceo artistico
Articolato in prima lettura in tre indirizzi, sarà articolato in 6 indirizzi distinti, anche per facilitare la confluenza degli attuali istituti d'arte e garantire la continuità ad alcuni percorsi di eccellenza
* arti figurative;
* architettura e ambiente;
* audiovisivo e multimedia;
* design;
* grafica;
* scenografia
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, devono essere in grado di:
* raggiungere un grado di competenza tecnica nella danza o nello strumento musicale tale da consentire la prosecuzione degli studi nel sistema dell'alta formazione
musicale e coreutica;
* cogliere i valori estetici delle opere musicali;
* conoscere repertori significativi del patrimonio musicale e coreutico nazionale e internazionale, analizzandoli mediante l'ascolto, la visione e la decodifica dei testi;
* individuare le ragioni e i contesti storici relativi ad opere, autori, personaggi, artisti, movimenti, correnti musicali e allestimenti coreutici;
* conoscere ed analizzare gli elementi strutturali del linguaggio musicale e coreutico sotto gli aspetti della composizione, dell'interpretazione, dell'esecuzione e dell'improvvisazione.
Altre novità complessivamente introdotte dalla riforma:
* incremento orario dell'asse matematico-scientifico per irrobustire la componente scientifica nella preparazione liceale degli studenti;
* potenziamento delle lingue straniere con la presenza obbligatoria dell'insegnamento di una lingua straniera nei cinque anni con un monte ore di almeno 99 ore annuali ed eventualmente di una seconda lingua straniera usando la quota di autonomia;
* presenza delle discipline giuridiche ed economiche nel liceo delle scienze umane e nell'opzione economico-sociale; è possibile inoltre attraverso la quota dell'autonomia tali discipline anche negli altri percorsi liceali;
* insegnamento nel quinto anno di una disciplina non linguistica in lingua straniera, che ci allinea alle migliori esperienze del resto d'Europa (CLIL);
* valorizzazione della lingua latina. Il latino è presente come insegnamento obbligatorio nel liceo classico, scientifico, linguistico e delle scienze umane.
Negli altri licei è previsto come opzione;
* Sarà valorizzata la qualità degli apprendimenti piuttosto che la quantità delle materie. I quadri orari saranno adeguati a quelli dei Paesi che hanno raggiunto i migliori risultati nelle classifiche Ocse Pisa come la Finlandia (856 ore all'anno).
Il quadro orario sarà annuale e non più settimanale, in modo da assegnare alle istituzioni scolastiche una ulteriore possibilità di flessibilità;
* Tutti i licei prevedranno 27 ore settimanali nel primo biennio e 30 nel secondo biennio e nel 5° anno con le seguenti eccezioni:
nel liceo classico negli ultimi 3 anni sono previste 31 ore, per rafforzare la lingua straniera; nell'artistico fino a 35 ore e nel musicale e coreutico fino a 32, poiché in questi due percorsi sono previste materie pratiche ed esercitazioni;
* Entrano a regime le sperimentazioni che hanno coinvolto gli istituti d'arte, i percorsi musicali, i vecchi istituti magistrali e le sperimentazioni scientifico-tecnologiche e linguistiche, queste ultime nate dall'esperienza delle scuole non statali, private o degli enti locali.
Nuova organizzazione
La nuova organizzazione dei licei prevede:
* Maggiore autonomia scolastica
* Possibilità per le istituzioni scolastiche di usufruire di una quota di flessibilità degli orari del 20% nel primo biennio e nell'ultimo anno e del 30% nel secondo biennio. Attraverso questa quota, ogni scuola può decidere di diversificare le proprie sezioni, di ridurre (sino a un terzo nell'arco dei 5 anni) o aumentare gli orari delle discipline, anche attivando ulteriori insegnamenti previsti in un apposito elenco;
* Possibilità di attivare ulteriori insegnamenti opzionali attraverso un contingente di insegnanti messo a disposizione degli Uffici scolastici regionali o anche assumendo esperti qualificati attraverso il proprio bilancio.
* Un rapporto più forte scuola-mondo del lavoro-università
Possibilità, a partire dal secondo biennio, di svolgere parte del percorso attraverso l'alternanza scuola-lavoro e stages o in collegamento con il mondo dell'alta formazione (università, istituti tecnici superiori, conservatori, accademie).
Il metodo
Dopo la prima lettura e il primo via libera del Consiglio dei Ministri alla Riforma dei licei, il Ministrero ha aperto uno spazio di discussione per perfezionare il testo e continuare ad ascoltare il mondo della scuola (sono stati coinvolti oltre 10mila tra insegnanti e dirigenti scolastici) e della cultura, le famiglie e i ragazzi.
La riforma sul web
Per la prima volta un provvedimento è stato sottoposto, prima della sua adozione, al confronto attraverso il mondo del web grazie al sito http://nuovilicei.indire.it, da cui è stato possibile scaricare i documenti approvati in prima lettura, commentarli on line articolo per articolo, seguire il "cantiere del cambiamento" passo dopo passo attraverso la rassegna stampa, gli appuntamenti di confronto e di comunicazione e i relativi video, relazioni o abstract, i documenti e gli "appunti di viaggio" che via via sono stati messi on line. I commenti hanno segnalato la correttezza di alcune ipotesi già allo studio della Cabina di regia (i cui membri dialogano on line), come il perfezionamento dei quadri orari relativi alle "Scienze
Umane" e il rafforzamento ulteriore dell'asse scientifico matematico e della lingua straniera.
BUON DIVERTIMENTO! che DIO ci assista
Marco
04 febbraio 2010 10:40
Ma perchè vi preoccupate se riattiveranno i corsi Cobaslid, tanto lo sappiamo tutti che per lavorare a scuola ci vuole o San Gennaro o una bella raccomandazione, e non mi dite che non è così. Io mi sono abilitato l'anno scorso IX ciclo, e dopo tutti questi mesi ancora non ho fatto nemmeno un giorno di supplenza, morale della favola: soldi spesi + tempo perso = dissocupazione
A dimenticavo i corsi di sostegno non li attiveranno mai per noi della Cobaslid.
A dimenticavo i corsi di sostegno non li attiveranno mai per noi della Cobaslid.
lio
21 gennaio 2010 20:35
luisa è scema
kkkkkk
21 gennaio 2010 20:31
riforma dei licei cosa fate ???? per noi cobslid ????? siamo sempre soli andate al diavolo
Ilaria Nigro
20 gennaio 2010 16:23
Il 10 novembre avevo scritto: "Il MIUR, in riscontro ad un quesito posto dall'USP della Campania, con nota prot. AOODGPER 1682 del 06/11/2009, ha comunicato che anche per le graduatorie di istituto il diploma di perfezionamento di 1500 ore e 60 crediti formativi vale 3 punti...". Fino ad oggi, nonostante la nota del MIUR, non hanno ancora rettificato il decreto relativo alla diminuzione del punteggio da 3 a 1 per la valutazione del diploma di perfezionamento...non ho ricevuto alcuna risposta né dalla scuola incaricata del provvedimento né dal Provveditorato FC.
L'unica cosa che mi rimane è fare ricorso al Capo dello Stato...pensavo di avercela fatta ma...mai cantare vittoria troppo presto...
L'unica cosa che mi rimane è fare ricorso al Capo dello Stato...pensavo di avercela fatta ma...mai cantare vittoria troppo presto...
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